Artista

Orazio Gentileschi

1563 - 1639

Periodo
Prima Età Moderna (17°-18° sec.)
Stile
Barocco
Pittore italiano, padre di Artemisia Gentileschi, fu uno dei primi e più importanti seguaci di Caravaggio. Sviluppò uno stile personale che univa il realismo e la luce drammatica del Merisi con un'eleganza formale e una raffinatezza cromatica di matrice toscana, ottenendo grande successo presso le corti europee.

Scheda biografica

Dati biografici
Luogo e data di nascita
Pisa, battezzato il 9 luglio 1563
Vita e condizioni
Figlio di un orafo fiorentino, Giovan Battista Lomi, lascia Pisa da giovane e si stabilisce a Roma, dove adotta il cognome Gentileschi, quello di uno zio materno. Nel 1603, al processo intentato da Baglione, racconta di avere prestato a Caravaggio una veste da cappuccino e un paio d'ali. Ha diversi figli, e la maggiore, Artemisia, si forma nella sua bottega. Lascia Roma per le Marche, poi Genova (1621), Parigi alla corte di Maria de' Medici (1624) e dal 1626 Londra, dove diventa pittore di Carlo I. Muore a Londra il 7 febbraio 1639.
Formazione
Nei cantieri tardomanieristi della Roma di fine Cinquecento. Intorno al 1600 l'incontro con Caravaggio cambia il suo modo di dipingere: ne prende l'attenzione al dato fisico, ma la rende più asciutta e più chiara.
Contesto storico
Il passaggio fra tardo manierismo e primo Barocco. Poi le corti: la Genova dei banchieri, la Parigi di Maria de' Medici, la Londra di Carlo I collezionista. Sono ambienti che volevano pittura raffinata, e Gentileschi porta il caravaggismo dentro quei salotti.
Stile e influenze
Il naturalismo di Caravaggio, ma con la luce chiara, i colori lucidi e freddi, le stoffe preziose e le composizioni più quiete. Dipinge più volte lo stesso soggetto, perché piaceva: il Riposo durante la fuga in Egitto ne ha almeno quattro versioni autografe.
Committenze
A Roma gli affreschi del Casino delle Muse per Scipione Borghese (1611-12). Poi pale per le Marche e per Genova; a Torino un'Annunciazione per il duca di Savoia (1623). Per Maria de' Medici a Parigi, per Carlo I e la regina Enrichetta Maria a Londra, dove dipinge il soffitto della Queen's House a Greenwich.
Successo critico
Grande successo presso le corti europee, dove l'eleganza del suo caravaggismo era molto apprezzata. La sua fama è stata a lungo oscurata da quella della figlia Artemisia. Roberto Longhi lo studia insieme a lei in un saggio del 1916.
Eredità e influenza
Contribuisce a portare il caravaggismo in Francia e in Inghilterra, in una versione adatta alle corti. È il padre e il primo maestro di Artemisia.

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