Opera

Ritratto di Socrate

Datazione
385 a.C. circa (originale; l'esemplare di Napoli è copia romana)
Processo
Scultura
Materiale/supporto
Marmo
Periodo
Età Classica
Stile
Arte Greca Classica
Collocazione
Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Napoli
Luogo di creazione
Atene
Testa marmorea, copia romana della statua che Platone fece erigere nell'Accademia verso il 386 a.C., pochi anni dopo la condanna a morte del maestro. Fronte calva e bombata, naso camuso e largo, occhi sporgenti, barba arruffata: il filosofo è raffigurato brutto come un sileno, esattamente nei termini con cui i suoi detrattori lo deridevano. Gli allievi lessero quei tratti come la forma visibile del suo modo di porre domande scomode, e la statua dovette avere un effetto fortemente provocatorio, perché rimetteva in discussione i valori su cui la società civica si reggeva. Da qui nasce un genere, il ritratto di scuola, che il mondo antico praticherà a lungo.
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