Scultore ateniese attivo nella prima metà del V secolo a.C., a cui la tradizione attribuisce l'Efebo che porta il suo nome — tra le prime opere a mostrare il vero contrapposto, segnando il passaggio dallo stile arcaico allo stile severo.
Scheda biografica
Dati biografici
Formazione
Nessun dettaglio diretto sulla sua formazione è giunto fino a noi.
Contesto storico
Atene nel periodo immediatamente successivo alle guerre persiane, durante la ricostruzione dell'Acropoli dopo il sacco del 480 a.C.
Stile e influenze
Considerato tra gli iniziatori dello stile severo: abbandono del sorriso arcaico e della rigida frontalità, introduzione del vero contrapposto.
Committenze
Presumibilmente commissioni pubbliche legate ai santuari dell'Acropoli ateniese.
Successo critico
L'attribuzione dell'Efebo a Kritios è una convenzione storiografica moderna, non documentata da fonti antiche dirette.
Eredità e influenza
L'innovazione del contrapposto, qui ancora acerba, sarà portata a piena maturità da Policleto una generazione dopo.
Nei capitoli del sito didattico
Arte greca classica
1° anno — Efebo di Kritios, Armodio e Aristogitone (Gruppo dei Tirannicidi)