Artista

Pittore dell'Olpe Chigi

metà del VII sec. a.C.

Periodo
Età Arcaica
Stile
Stile Orientalizzante
Nome convenzionale attribuito a un ceramografo protocorinzio anonimo, attivo a Corinto a metà del VII secolo a.C. Alcune ipotesi, non confermate, lo identificano anche con il "Pittore di Ecfanto" o il "Pittore di MacMillan". Deve il nome all'opera che meglio rappresenta il suo stile, l'Olpe Chigi, capolavoro della pittura vascolare policroma corinzia.

Scheda biografica

Dati biografici
Formazione
Non documentato: pittore anonimo attivo a Corinto, identificato per via stilistica.
Contesto storico
Corinto, metà del VII secolo a.C., nel pieno dell'età orientalizzante e dell'espansione commerciale corinzia.
Stile e influenze
Miniaturismo policromo con incisione e ritocchi a colore, organizzato in fregi sovrapposti con caccia, animali e battaglia.
Committenze
Non documentato. L'olpe fu rinvenuta in una tomba etrusca a Veio: era un prodotto corinzio d'esportazione.
Successo critico
Non documentato in antico. Oggi il vaso è studiato soprattutto per la falange oplitica e per il giudizio di Paride, tra le prime raffigurazioni note del soggetto.
Eredità e influenza
Nome convenzionale del ceramografo dell'olpe Chigi, il documento più ricco della pittura protocorinzia policroma.

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