Le tre categorie
Segno che assomiglia al proprio referente — condivide qualità percettive con ciò che rappresenta.


Segno connesso al referente da una relazione causale o di contiguità — è una traccia, un effetto, una co-presenza.


Segno il cui legame col referente è puramente convenzionale — funziona solo se si conosce il codice.


Complessità
Icona, indice e simbolo non sono caselle esclusive — sono tre tipi di relazione. Lo stesso segno può funzionare su più livelli contemporaneamente.
Come oggetto raffigurato è un'icona: assomiglia a una lampadina reale. Nei fumetti diventa simbolo: significa 'idea' per convenzione culturale condivisa, non per somiglianza.

Raffigurata è un'icona. Impressa nel fango è un indice: traccia della presenza di chi la indossava. Sul pavimento di una sala da ballo indica dove mettere il piede — non per somiglianza, ma per convenzione: simbolo di 'passo'.

Ha la forma di una mano (icona ad alto grado di iconicità), ma è anche traccia fisica di contatto con la roccia — indice di una presenza reale. I due livelli coesistono.

Strumento di analisi
Misura quanto un segno condivide proprietà visive con il proprio referente. Non è una gerarchia di valore: un pittogramma non vale meno di una fotografia. È una descrizione della relazione tra segno e referente, non un giudizio estetico.