Le parole del mestiere
I termini che tornano più spesso nei capitoli. Nel testo delle pagine sono sottolineati a puntini: passandoci sopra compare la definizione, cliccandoli si arriva qui. Sotto ogni voce, i capitoli in cui la parola si incontra.
Nessun termine trovato.
Struttura architettonica a pianta semicircolare o poligonale, coperta da una volta (catino absidale), situata al termine della navata centrale di una chiesa.
Dove si incontra — 24 capitoli
Incisione su metallo in cui il segno lo scava un acido: l'artista disegna con una punta su una lastra coperta di vernice, poi la immerge nell'acido, che morde il metallo dove la vernice è stata tolta.
Dove si incontra — 2 capitoli
Pittura murale eseguita sull'intonaco ancora fresco, con colori sciolti in acqua: asciugando, l'intonaco li fissa nel muro. Si dipinge a giornate, una porzione per volta, e l'errore non si corregge.
Dove si incontra — 52 capitoli
Rappresentazione di un concetto astratto (es. la Virtù, la Fama, la Guerra) attraverso una figura umana o una scena complessa, i cui elementi hanno tutti un significato metaforico.
Dove si incontra — 36 capitoli
Rilievo in cui le figure sporgono molto dal fondo, fino a staccarsene in alcune parti.
Dove si incontra — 3 capitoli
Tribuna rialzata, di pietra o di marmo, da cui si leggono le Scritture durante la messa, nelle chiese paleocristiane e medievali.
Dove si incontra — 2 capitoli
Vaso a due anse, con il collo stretto, per conservare e trasportare vino, olio e altri liquidi.
Dove si incontra — 5 capitoli
Arco che poggia su due sostegni, colonne o pilastri; una fila di arcate separa per esempio la navata centrale da quelle laterali.
Dove si incontra — 22 capitoli
Serie di piccoli archi ciechi che corre sotto una cornice o sotto la linea del tetto, appoggiata a mensoline invece che a colonne. È una delle firme del romanico lombardo.
Dove si incontra — 3 capitoli
Elemento orizzontale, di pietra o di legno, posato su due sostegni a coprire un vano: è il modo più antico di aprire un passaggio.
Dove si incontra — 19 capitoli
Arco la cui curva è formata da due archi di cerchio che si intersecano a punta. È l'elemento distintivo dell'architettura gotica, che permette un maggiore slancio verticale.
Arco la cui curva è una semicirconferenza perfetta. È l'elemento caratteristico dell'architettura romana e romanica.
Dove si incontra — 9 capitoli
Arco addossato a un muro pieno, senza apertura da coprire: non regge quasi nulla, ma con la sua sporgenza disegna sulla parete un'ombra e un ritmo.
Dove si incontra — 2 capitoli
Arco inclinato, a mezz'aria, che porta la spinta della volta della navata centrale oltre le navate laterali, fino a un contrafforte esterno. È lo strumento con cui il gotico alleggerisce i muri e li apre alla luce.
Dove si incontra — 5 capitoli
Ambiente d'ingresso. Nella domus romana è la sala con l'apertura nel tetto da cui si accede alle stanze; nelle basiliche paleocristiane e romaniche è il cortile porticato davanti alla chiesa.
In origine un edificio pubblico romano: una grande aula rettangolare divisa in navate, per gli affari e la giustizia. I cristiani ne riprendono la forma per le loro chiese, e il nome passa alla chiesa stessa.
Dove si incontra — 41 capitoli
Rilievo in cui le figure sporgono poco dal fondo.
Edificio, di solito a pianta centrale e separato dalla chiesa, destinato al battesimo.
Dove si incontra — 19 capitoli
Finestra divisa in due aperture, dette luci, da una colonnina centrale; i due archetti stanno spesso sotto un arco più grande che li riunisce.
Laboratorio dove un maestro artista, aiutato da allievi e collaboratori, produceva le opere. Era il centro della formazione e della produzione artistica, soprattutto nel Medioevo e nel Rinascimento.
Dove si incontra — 82 capitoli
Rivestimento di un muro con blocchi di pietra (le bugne) che sporgono e lasciano fra l'uno e l'altro un solco d'ombra. Più è rustico, più dà all'edificio un'aria di forza.
Porzione di spazio compresa fra quattro sostegni, o fra due coppie di sostegni successivi: è l'unità che, ripetuta, forma una navata.
Dove si incontra — 19 capitoli
Insieme di regole e proporzioni matematiche considerate ideali per la rappresentazione del corpo umano, elaborate nell'antica Grecia dallo scultore Policleto.
Dove si incontra — 16 capitoli
Elemento che corona la colonna o il pilastro e accoglie il peso di ciò che vi poggia sopra. Ha forme diverse secondo l'ordine e l'epoca: semplice nel dorico, a volute nello ionico, a foglie d'acanto nel corinzio, spesso popolato di figure nel romanico.
Dove si incontra — 33 capitoli
Disegno preparatorio a grandezza naturale, su fogli di carta incollati insieme, da riportare sul muro o sulla tavola.
Dove si incontra — 12 capitoli
La volta a quarto di sfera che copre l'abside, spesso decorata a mosaico o ad affresco con le immagini più sacre della chiesa.
Dove si incontra — 3 capitoli
Tecnica per fondere il bronzo: si modella la figura in cera, la si chiude in un involucro di argilla, si scalda per far colare la cera e al suo posto si versa il metallo fuso.
Dove si incontra — 3 capitoli
Tecnica pittorica che, attraverso forti contrasti tra luce e ombra, crea un effetto di volume, profondità e drammaticità. Caravaggio ne fu un maestro.
Dove si incontra — 12 capitoli
Cortile quadrangolare circondato da portici, al centro di un monastero o accanto a una chiesa, su cui si affacciano gli ambienti della vita comune.
Dove si incontra — 10 capitoli
La parte alta del muro della navata centrale, che supera le navate laterali e si apre in una fila di finestre.
Dove si incontra — 1 capitolo
Rinforzo in muratura addossato all'esterno di un muro, nel punto in cui arriva la spinta di un arco o di una volta.
Nella statuaria, la disposizione di una figura umana in modo che il peso del corpo si scarichi su una sola gamba, generando una torsione del busto e un'asimmetria bilanciata che dona naturalezza e movimento.
Cornice sporgente che corona in alto la facciata di un edificio, sotto il tetto.
Dove si incontra — 10 capitoli
Arco di pietra in rilievo che corre lungo gli spigoli di una volta a crociera e ne rende visibile la struttura.
Ambiente sotterraneo o seminterrato sotto il presbiterio di una chiesa, spesso destinato a custodire le reliquie di un santo.
Dove si incontra — 4 capitoli
Pianta di chiesa a forma di croce con i quattro bracci uguali, tipica dell'architettura bizantina.
Dove si incontra — 2 capitoli
Pianta di chiesa a forma di croce con il braccio lungo, la navata, più esteso degli altri tre.
Dove si incontra — 2 capitoli
Una volta a forma di calotta semisferica, utilizzata per coprire grandi spazi a pianta centrale. Un capolavoro ne è quella del Pantheon a Roma.
Dove si incontra — 39 capitoli
Coronamento a punta, triangolare: sopra i pannelli di un polittico gotico, o in cima a un pinnacolo o a una guglia.
Dove si incontra — 3 capitoli
Corridoio che gira attorno al coro o all'abside, dietro l'altare, permettendo di passare senza attraversare il presbiterio: serve ai pellegrini nelle grandi chiese di pellegrinaggio.
Dipinto in due parti accostate, spesso incernierate in modo da chiudersi come un libro.
La casa urbana di una famiglia romana agiata, chiusa verso la strada e organizzata attorno all'atrio e al peristilio.
Tecnica antica che usa colori sciolti nella cera calda. È quella dei ritratti del Fayum e delle prime icone.
Dove si incontra — 3 capitoli
Il leggero rigonfiamento del fusto della colonna greca a circa un terzo dell'altezza: corregge l'impressione che una colonna perfettamente diritta sembri assottigliarsi al centro.
Dove si incontra — 2 capitoli
Facciata che segue un tetto a due spioventi e termina quindi con un solo triangolo, come una capanna.
Dove si incontra
In nessun capitolo, per ora.
Facciata che ricalca a gradini l'altezza diversa delle navate: più alta al centro, sulla navata maggiore, e più bassa ai lati, sulle navatelle.
Dove si incontra — 1 capitolo
Tecnica della ceramica greca in cui le figure sono dipinte in nero sul fondo rosso dell'argilla, e i dettagli graffiati con una punta.
Dove si incontra — 1 capitolo
Tecnica della ceramica greca, nata ad Atene verso il 530 a.C., che rovescia le figure nere: le figure restano del colore dell'argilla e il fondo è dipinto di nero, così i dettagli si disegnano a pennello.
Dove si incontra — 2 capitoli
Fondo di foglia d'oro steso sulla tavola dietro le figure, che sostituisce il paesaggio con uno spazio di luce senza profondità, immagine del divino.
Dove si incontra — 2 capitoli
La fascia centrale della trabeazione, fra architrave e cornice: liscia, scolpita a rilievo continuo (nello ionico) o divisa in metope e triglifi (nel dorico). Per estensione, qualunque fascia decorata che corre lungo una parete.
Dove si incontra — 33 capitoli
Il coronamento triangolare della facciata di un tempio, che chiude i due spioventi del tetto; ripreso poi sopra porte e finestre.
Dove si incontra — 13 capitoli
Pittura a monocromo in toni di grigio, usata soprattutto per imitare la scultura: sulle ante esterne dei polittici fiamminghi, per esempio.
Dove si incontra — 1 capitolo
Disciplina che studia e descrive i temi e i soggetti rappresentati nelle opere d'arte, identificandone i personaggi, gli attributi e le fonti letterarie.
Dove si incontra — 16 capitoli
Disciplina che interpreta i significati simbolici, allegorici e culturali nascosti nelle opere d'arte, andando oltre la semplice descrizione iconografica per comprendere la visione del mondo di un'epoca.
Dove si incontra — 3 capitoli
Segno scavato in una superficie dura. Nella grafica è anche la stampa ottenuta da una lastra o da una tavoletta incisa e inchiostrata, che permette di tirare molte copie della stessa immagine.
Dove si incontra — 24 capitoli
Statua di fanciulla vestita, in piedi, tipica della Grecia arcaica. Il plurale è korai.
Dove si incontra — 3 capitoli
Statua di giovane nudo in piedi, con una gamba avanti, tipica della Grecia arcaica. Il plurale è kouroi.
Leoni scolpiti che reggono sul dorso una colonna: lo dice il nome, «che portano la colonna». Sorreggono protiri e pulpiti romanici e gotici; a volte al posto dei leoni ci sono altri animali.
Dove si incontra — 2 capitoli
Pilastro appiattito contro il muro, che ne sporge appena. Ha l'aspetto di un sostegno, ma in genere scandisce la parete più di quanto la regga.
Dove si incontra — 10 capitoli
Spazio coperto e aperto su uno o più lati, con arcate o colonne. Può stare al piano terra, sulla piazza, oppure ai piani alti di un palazzo o di una facciata.
Dove si incontra — 18 capitoli
Superficie a mezzaluna racchiusa da un arco: sopra un portale, dove accoglie un rilievo o un affresco, o all'attacco di una volta su una parete.
Dove si incontra — 11 capitoli
Galleria al piano superiore, aperta sulla navata, sopra le navate laterali di una chiesa.
Dove si incontra — 2 capitoli
Il sostegno e la protezione accordati da sovrani, papi, famiglie nobili o ricchi privati ad artisti e letterati. Fu un motore fondamentale dello sviluppo artistico, specialmente nel Rinascimento.
Dove si incontra — 4 capitoli
Nel fregio dorico, la lastra quasi quadrata compresa fra due triglifi, spesso scolpita a rilievo.
Dipinto, o parte di un dipinto, eseguito con un solo colore in gradazioni diverse, spesso per imitare un rilievo o una statua.
Finestra con un solo vano, chiuso in alto da un arco. È la finestra tipica del muro romanico, spesso stretta e strombata.
Dove si incontra — 2 capitoli
Immagine composta accostando piccoli pezzi di pietra, pasta vitrea o smalto, le tessere, fissati in uno strato di malta.
Dove si incontra — 30 capitoli
Il calcestruzzo romano: malta di calce e sabbia vulcanica mescolata a pietrame, colata entro casseforme. Permette ai romani archi, volte e cupole di dimensioni mai viste.
Dove si incontra — 2 capitoli
Colonne, semicolonne o lesene con la loro trabeazione, accostate a una parete che regge da sola: hanno la forma di un sostegno, ma il loro mestiere è dare misura e ritmo al muro. È un'invenzione romana: il Colosseo ne è l'esempio più famoso.
Sistema di regole compositive basato sulla forma e la proporzione di una colonna e della sua trabeazione. I tre ordini principali greci sono il dorico, lo ionico e il corinzio.
Dipinto su tavola o su tela collocato sopra l'altare di una chiesa o di una cappella.
Dove si incontra — 36 capitoli
Pilastro addossato al muro e poco sporgente, con base e capitello: nell'uso comune è quasi sinonimo di lesena.
Triangolo curvo di muratura che raccorda una cupola circolare con la pianta quadrata dell'ambiente sottostante.
Cortile circondato su tutti i lati da un portico di colonne, nella casa greca e romana.
Dove si incontra — 2 capitoli
Pianta che si sviluppa attorno a un centro, circolare, poligonale o a croce greca, invece che lungo un asse come la basilica.
Dove si incontra — 9 capitoli
Nel Medioevo, la chiesa principale di un territorio rurale, dotata del fonte battesimale, da cui dipendevano le chiese minori della zona.
Dove si incontra — 2 capitoli
Pittura con colori sciolti in olio di lino o di noce. Asciuga lentamente, si stende in strati trasparenti e permette passaggi morbidi e dettagli minuti: diffusa dai pittori fiamminghi nel Quattrocento, diventa la tecnica dominante della pittura europea.
Dove si incontra — 2 capitoli
Finestra divisa in molte luci da una fila di colonnine: dopo la quadrifora si parla in generale di polifora.
Dove si incontra — 1 capitolo
Pala d'altare composta da più tavole riunite in una cornice, spesso su più ordini e con la predella in basso.
Porta d'ingresso monumentale di una chiesa o di un palazzo, incorniciata da stipiti, architrave e spesso da una lunetta scolpita.
Dove si incontra — 20 capitoli
Spazio coperto davanti a un edificio o lungo una strada, aperto sul fronte da una fila di colonne o di pilastri.
Dove si incontra — 23 capitoli
La fascia in basso di una pala d'altare, divisa in piccole scene che raccontano storie legate al soggetto principale.
Lo spazio porticato davanti all'ingresso della cella di un tempio.
Insieme di regole geometriche che permettono di rappresentare la tridimensionalità dello spazio su una superficie bidimensionale. Fu codificata nel Rinascimento da Brunelleschi e Alberti.
Dove si incontra — 50 capitoli
Piccolo portico che sporge davanti a un portale e ripara l'ingresso con un tetto proprio, sorretto da due colonne. Nel romanico dell'Italia settentrionale le colonne poggiano spesso su leoni stilofori.
Dove si incontra — 1 capitolo
Tribuna rialzata da cui si predica, spesso decorata con rilievi; nel Medioevo è erede dell'ambone.
Nella prospettiva, il punto in cui sembrano convergere le linee parallele che si allontanano dall'osservatore.
Dove si incontra — 17 capitoli
Pittura di architetture illusionistiche su pareti e soffitti, che sembra prolungare in prospettiva lo spazio reale dell'ambiente.
Dove si incontra — 2 capitoli
Finestra divisa in quattro luci da tre colonnine.
Dove si incontra — 1 capitolo
Grande finestra circolare, divisa a raggiera da colonnine o da un traforo di pietra, aperta al centro della facciata di una chiesa.
Effetto prospettico che consiste nel rappresentare una figura o un oggetto in profondità, come se fosse visto da un punto di vista molto ravvicinato, causando una riduzione delle sue dimensioni apparenti.
Dove si incontra — 23 capitoli
Colonna tagliata a metà nel senso dell'altezza e addossata a un muro o a un pilastro.
Tecnica pittorica, perfezionata da Leonardo da Vinci, che consiste nel velare i contorni delle figure con passaggi tonali morbidissimi, creando un'atmosfera aerea e indefinita.
Dove si incontra — 13 capitoli
Il disegno preparatorio di un affresco, tracciato in terra rossa sull'intonaco grezzo. Ricompare quando l'affresco viene staccato dal muro.
Dove si incontra — 1 capitolo
Scorcio di figure dipinte su un soffitto o in alto su una parete, come le vedrebbe chi le guarda da sotto.
Dove si incontra — 2 capitoli
Tecnica per trasferire un disegno su muro o tavola: si bucherellano i contorni del cartone e vi si batte sopra un sacchetto di polvere di carbone, che lascia una traccia di puntini.
Dove si incontra
In nessun capitolo, per ora.
Tecnica scultorea inventata da Donatello che permette di rappresentare la profondità in un bassorilievo di spessore minimo, attraverso variazioni quasi pittoriche delle superfici.
Dove si incontra — 1 capitolo
Il piano su cui poggiano le colonne di un tempio greco, l'ultimo gradino del basamento.
Dove si incontra — 2 capitoli
Taglio obliquo dei fianchi di una finestra o di un portale, che si allargano verso l'esterno o verso l'interno: nella finestra porta più luce attraverso un muro spesso, nel portale accompagna l'ingresso con gli stipiti che rientrano a gradini.
Dove si incontra — 1 capitolo
Muro cilindrico o poligonale su cui poggia una cupola, spesso aperto da finestre che portano la luce al centro dell'edificio.
Dove si incontra — 9 capitoli
Pittura con colori stemperati in un legante che asciuga in fretta, di solito il tuorlo d'uovo. Dà tinte chiare e precise ma si stende a tratteggi brevi: è la tecnica delle tavole medievali e di gran parte del Quattrocento italiano.
Dove si incontra — 13 capitoli
Torre che racchiude all'esterno una cupola, sopra l'incrocio fra navata e transetto.
Dove si incontra — 1 capitolo
Lo spazio racchiuso dalla cornice del frontone, triangolare o curvo, spesso occupato da sculture.
Dove si incontra — 19 capitoli
Parte orizzontale che poggia sulle colonne in un ordine architettonico, divisa in architrave, fregio e cornice.
Dove si incontra — 13 capitoli
La navata trasversale che incrocia quella principale vicino all'abside, dando alla chiesa la pianta a croce.
Dove si incontra — 13 capitoli
Finestra divisa in tre luci da due colonnine. Più luci ha, meno muro resta: per questo bifore e trifore abbondano nei piani alti delle torri e nei palazzi gotici.
Dove si incontra — 3 capitoli
Nel fregio dorico, il blocco solcato da scanalature verticali che si alterna alle metope.
Dipinto in tre parti: di solito un pannello centrale e due laterali, a volte apribili come ante.
Pittura illusionistica, «che inganna l'occhio»: oggetti o architetture dipinti in modo da sembrare veri.
Dove si incontra — 3 capitoli
Scultura libera nello spazio, che si può guardare da tutti i lati.
Dove si incontra
In nessun capitolo, per ora.
Strato di colore molto diluito e trasparente steso su uno già asciutto, che ne modifica il tono senza coprirlo. È la risorsa propria della pittura a olio.
Dove si incontra — 10 capitoli
Volta a sezione semicircolare che continua in profondità come una galleria: è un arco a tutto sesto allungato. Spinge su tutta la lunghezza dei muri, che devono restare spessi.
Dove si incontra — 11 capitoli
Volta formata dall'incrocio di due volte a botte: il peso si concentra sui quattro sostegni d'angolo e il resto del muro può aprirsi alle finestre.
Incisione su legno: si scava la tavoletta lasciando in rilievo il disegno, che poi si inchiostra e si stampa.
Dove si incontra — 3 capitoli