A B C D E F G I K L M N O P Q R S T V X

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Abside

Struttura architettonica a pianta semicircolare o poligonale, coperta da una volta (catino absidale), situata al termine della navata centrale di una chiesa.

Acquaforte

Incisione su metallo in cui il segno lo scava un acido: l'artista disegna con una punta su una lastra coperta di vernice, poi la immerge nell'acido, che morde il metallo dove la vernice è stata tolta.

Affresco

Pittura murale eseguita sull'intonaco ancora fresco, con colori sciolti in acqua: asciugando, l'intonaco li fissa nel muro. Si dipinge a giornate, una porzione per volta, e l'errore non si corregge.

Dove si incontra — 52 capitoli

Creta e Micene · 1° Il mare del bronzo · 1° Arte greca geometrica · 1° La pittura greca · 1° Arte etrusca · 1° La pittura romana · 1° Tarda antichità · 2° Accenti regionali e modelli in viaggio · 2° Pittura romanica · 2° Gotico in Italia · 2° Il palazzo del Comune e i castelli federiciani · 2° Scultura gotica · 2° Le croci dipinte: dal trionfo al dolore · 2° L'immagine gotica francese · 2° Giotto · 2° Giotto dopo Assisi · 2° La via senese · 2° Il Trionfo della Morte · 2° Gotico Internazionale · 2° Come lo sappiamo? · 3° Due linguaggi, due classi · 3° Lo spazio si fa regola · 3° La pittura di luce · 3° Nessuno segue la stessa regola · 3° Leon Battista Alberti · 3° Signori che diventano umanisti · 3° I papi umanisti · 3° Piero della Francesca · 3° Firenze sotto Savonarola · 3° Leonardo da Vinci: l'incompiuto e i viaggi · 3° Michelangelo e il secolo · 3° Raffaello: le Stanze Vaticane · 3° Raffaello: l'architetto e l'antiquario · 3° Giovanni Bellini: il paesaggio come soggetto · 3° Carpaccio e la città che si racconta · 3° Giorgione: il problema irrisolto · 3° Il corpo anomalo · 3° Il manierismo veneto: Tintoretto e Veronese · 3° Cambiaso ed El Greco · 3° Caravaggio a Roma · 4° Caravaggio in fuga · 4° Il dibattito accademico: realismo, classicismo, meraviglia · 4° Reni e Guercino: due strade che si rincorrono · 4° La Chiesa trionfante: il cielo si apre · 4° Artemisia ed Elisabetta · 4° L'immagine e il mercato · 4° Che cosa fare del passato · 4° Quando la formula comincia a stringere · 5° Seurat, e la domenica che non finisce mai · 5° Gauguin, e il paradiso fabbricato · 5° Dipingere quello che non si vede · 5° Secedere, e costruirsi una casa · 5°

Allegoria

Rappresentazione di un concetto astratto (es. la Virtù, la Fama, la Guerra) attraverso una figura umana o una scena complessa, i cui elementi hanno tutti un significato metaforico.

Altorilievo

Rilievo in cui le figure sporgono molto dal fondo, fino a staccarsene in alcune parti.

Ambone

Tribuna rialzata, di pietra o di marmo, da cui si leggono le Scritture durante la messa, nelle chiese paleocristiane e medievali.

Dove si incontra — 2 capitoli

Anfora

Vaso a due anse, con il collo stretto, per conservare e trasportare vino, olio e altri liquidi.

Arcata

Arco che poggia su due sostegni, colonne o pilastri; una fila di arcate separa per esempio la navata centrale da quelle laterali.

Archetti pensili

Serie di piccoli archi ciechi che corre sotto una cornice o sotto la linea del tetto, appoggiata a mensoline invece che a colonne. È una delle firme del romanico lombardo.

Architrave

Elemento orizzontale, di pietra o di legno, posato su due sostegni a coprire un vano: è il modo più antico di aprire un passaggio.

Arco a sesto acuto

Arco la cui curva è formata da due archi di cerchio che si intersecano a punta. È l'elemento distintivo dell'architettura gotica, che permette un maggiore slancio verticale.

Arco a tutto sesto

Arco la cui curva è una semicirconferenza perfetta. È l'elemento caratteristico dell'architettura romana e romanica.

Arco cieco

Arco addossato a un muro pieno, senza apertura da coprire: non regge quasi nulla, ma con la sua sporgenza disegna sulla parete un'ombra e un ritmo.

Arco rampante

Arco inclinato, a mezz'aria, che porta la spinta della volta della navata centrale oltre le navate laterali, fino a un contrafforte esterno. È lo strumento con cui il gotico alleggerisce i muri e li apre alla luce.

Atrio

Ambiente d'ingresso. Nella domus romana è la sala con l'apertura nel tetto da cui si accede alle stanze; nelle basiliche paleocristiane e romaniche è il cortile porticato davanti alla chiesa.

Basilica

In origine un edificio pubblico romano: una grande aula rettangolare divisa in navate, per gli affari e la giustizia. I cristiani ne riprendono la forma per le loro chiese, e il nome passa alla chiesa stessa.

Bassorilievo

Rilievo in cui le figure sporgono poco dal fondo.

Battistero

Edificio, di solito a pianta centrale e separato dalla chiesa, destinato al battesimo.

Bifora

Finestra divisa in due aperture, dette luci, da una colonnina centrale; i due archetti stanno spesso sotto un arco più grande che li riunisce.

Bottega

Laboratorio dove un maestro artista, aiutato da allievi e collaboratori, produceva le opere. Era il centro della formazione e della produzione artistica, soprattutto nel Medioevo e nel Rinascimento.

Dove si incontra — 82 capitoli

Arte mesopotamica · 1° Arte egizia · 1° Creta e Micene · 1° L'Italia prima degli Etruschi · 1° Arte greca geometrica · 1° Che cosa ci è arrivato, e come · 1° La ceramografia greca · 1° Arte etrusca · 1° Roma: La rivoluzione dello spazio · 1° Roma: Costruire per governare · 1° Roma: come si abita · 1° Roma: il tempio, tra eredità e sintesi · 1° Roma: Dall'allegoria alla cronaca · 1° Roma: La memoria oltre la vita · 1° La pittura romana · 1° Le prime immagini cristiane · 2° Arte paleocristiana · 2° Arte carolingia · 2° Scultura romanica · 2° Mostri, mesi e acrobati · 2° Il palazzo del Comune e i castelli federiciani · 2° Scultura gotica · 2° Le tre scuole italiane · 2° L'immagine gotica francese · 2° Giotto · 2° Giotto dopo Assisi · 2° La via senese · 2° Il Trionfo della Morte · 2° Gotico Internazionale · 2° Il problema che nessuno sapeva risolvere · 3° Un altro modo di dire il vero · 3° Nessuno segue la stessa regola · 3° Leon Battista Alberti · 3° Signori che diventano umanisti · 3° Piero della Francesca · 3° Andrea Mantegna · 3° Antonello da Messina e Venezia · 3° Le botteghe rinascimentali · 3° Tre materiali, tre mestieri · 3° Sandro Botticelli · 3° Firenze sotto Savonarola · 3° Leonardo da Vinci: il metodo · 3° Leonardo da Vinci: Milano · 3° Michelangelo: le origini · 3° Raffaello: la formazione fiorentina · 3° Raffaello: le Stanze Vaticane · 3° Giovanni Bellini: il paesaggio come soggetto · 3° Giorgione: il problema irrisolto · 3° Tiziano: l'ultimo stile · 3° Il Nord e la crisi dell'immagine sacra · 3° Il maestro senza errori e i suoi allievi in crisi · 3° La maniera come stile di corte · 3° Altri sperimentatori: spazio e forma oltre la maniera · 3° Il realismo lombardo: guardare le cose · 3° Sansovino: Venezia nuova Roma · 3° Cambiaso ed El Greco · 3° La riflessione sull'arte: teoria, gerarchia, nuovi spazi · 3° I Carracci: una scuola tra tradizione, verità ed esperimenti · 4° Quando lo sfondo diventa il quadro · 4° Caravaggio a Roma · 4° Il dibattito accademico: realismo, classicismo, meraviglia · 4° Artemisia ed Elisabetta · 4° Rubens · 4° Velázquez · 4° I confini della prospettiva · 4° Generi minori e arte-scienza nel Seicento · 4° Il vedutismo: la città come merce · 4° L'immagine e il mercato · 4° Quello che nessuno aveva mai visto · 4° La fotografia · 4° La Confraternita dei Preraffaelliti · 4° William Morris e Arts and Crafts · 4° La città ridisegnata · 4° Manet, o come si smette di far finta · 5° Il Giappone prima che diventasse uno stile · 5° La serie, o il tempo che cambia · 5° L'istante costruito · 5° Quando la formula comincia a stringere · 5° Cézanne, e il quadro che smette di essere una finestra · 5° Dipingere quello che non si vede · 5° La statua senza piedistallo · 5° Una linea che non viene dalla storia · 5°

Bugnato

Rivestimento di un muro con blocchi di pietra (le bugne) che sporgono e lasciano fra l'uno e l'altro un solco d'ombra. Più è rustico, più dà all'edificio un'aria di forza.

Campata

Porzione di spazio compresa fra quattro sostegni, o fra due coppie di sostegni successivi: è l'unità che, ripetuta, forma una navata.

Canone

Insieme di regole e proporzioni matematiche considerate ideali per la rappresentazione del corpo umano, elaborate nell'antica Grecia dallo scultore Policleto.

Capitello

Elemento che corona la colonna o il pilastro e accoglie il peso di ciò che vi poggia sopra. Ha forme diverse secondo l'ordine e l'epoca: semplice nel dorico, a volute nello ionico, a foglie d'acanto nel corinzio, spesso popolato di figure nel romanico.

Cartone

Disegno preparatorio a grandezza naturale, su fogli di carta incollati insieme, da riportare sul muro o sulla tavola.

Catino absidale

La volta a quarto di sfera che copre l'abside, spesso decorata a mosaico o ad affresco con le immagini più sacre della chiesa.

Cera persa

Tecnica per fondere il bronzo: si modella la figura in cera, la si chiude in un involucro di argilla, si scalda per far colare la cera e al suo posto si versa il metallo fuso.

Chiaroscuro

Tecnica pittorica che, attraverso forti contrasti tra luce e ombra, crea un effetto di volume, profondità e drammaticità. Caravaggio ne fu un maestro.

Chiostro

Cortile quadrangolare circondato da portici, al centro di un monastero o accanto a una chiesa, su cui si affacciano gli ambienti della vita comune.

Cleristorio

La parte alta del muro della navata centrale, che supera le navate laterali e si apre in una fila di finestre.

Dove si incontra — 1 capitolo

Contrafforte

Rinforzo in muratura addossato all'esterno di un muro, nel punto in cui arriva la spinta di un arco o di una volta.

Contrapposto

Nella statuaria, la disposizione di una figura umana in modo che il peso del corpo si scarichi su una sola gamba, generando una torsione del busto e un'asimmetria bilanciata che dona naturalezza e movimento.

Cornicione

Cornice sporgente che corona in alto la facciata di un edificio, sotto il tetto.

Costolone

Arco di pietra in rilievo che corre lungo gli spigoli di una volta a crociera e ne rende visibile la struttura.

Cripta

Ambiente sotterraneo o seminterrato sotto il presbiterio di una chiesa, spesso destinato a custodire le reliquie di un santo.

Croce greca

Pianta di chiesa a forma di croce con i quattro bracci uguali, tipica dell'architettura bizantina.

Croce latina

Pianta di chiesa a forma di croce con il braccio lungo, la navata, più esteso degli altri tre.

Cupola

Una volta a forma di calotta semisferica, utilizzata per coprire grandi spazi a pianta centrale. Un capolavoro ne è quella del Pantheon a Roma.

Cuspide

Coronamento a punta, triangolare: sopra i pannelli di un polittico gotico, o in cima a un pinnacolo o a una guglia.

Deambulatorio

Corridoio che gira attorno al coro o all'abside, dietro l'altare, permettendo di passare senza attraversare il presbiterio: serve ai pellegrini nelle grandi chiese di pellegrinaggio.

Dittico

Dipinto in due parti accostate, spesso incernierate in modo da chiudersi come un libro.

Domus

La casa urbana di una famiglia romana agiata, chiusa verso la strada e organizzata attorno all'atrio e al peristilio.

Encausto

Tecnica antica che usa colori sciolti nella cera calda. È quella dei ritratti del Fayum e delle prime icone.

Entasi

Il leggero rigonfiamento del fusto della colonna greca a circa un terzo dell'altezza: corregge l'impressione che una colonna perfettamente diritta sembri assottigliarsi al centro.

Facciata a capanna

Facciata che segue un tetto a due spioventi e termina quindi con un solo triangolo, come una capanna.

Dove si incontra

In nessun capitolo, per ora.

Facciata a salienti

Facciata che ricalca a gradini l'altezza diversa delle navate: più alta al centro, sulla navata maggiore, e più bassa ai lati, sulle navatelle.

Dove si incontra — 1 capitolo

Figure nere

Tecnica della ceramica greca in cui le figure sono dipinte in nero sul fondo rosso dell'argilla, e i dettagli graffiati con una punta.

Dove si incontra — 1 capitolo

Figure rosse

Tecnica della ceramica greca, nata ad Atene verso il 530 a.C., che rovescia le figure nere: le figure restano del colore dell'argilla e il fondo è dipinto di nero, così i dettagli si disegnano a pennello.

Fondo oro

Fondo di foglia d'oro steso sulla tavola dietro le figure, che sostituisce il paesaggio con uno spazio di luce senza profondità, immagine del divino.

Fregio

La fascia centrale della trabeazione, fra architrave e cornice: liscia, scolpita a rilievo continuo (nello ionico) o divisa in metope e triglifi (nel dorico). Per estensione, qualunque fascia decorata che corre lungo una parete.

Frontone

Il coronamento triangolare della facciata di un tempio, che chiude i due spioventi del tetto; ripreso poi sopra porte e finestre.

Grisaille

Pittura a monocromo in toni di grigio, usata soprattutto per imitare la scultura: sulle ante esterne dei polittici fiamminghi, per esempio.

Dove si incontra — 1 capitolo

Iconografia

Disciplina che studia e descrive i temi e i soggetti rappresentati nelle opere d'arte, identificandone i personaggi, gli attributi e le fonti letterarie.

Iconologia

Disciplina che interpreta i significati simbolici, allegorici e culturali nascosti nelle opere d'arte, andando oltre la semplice descrizione iconografica per comprendere la visione del mondo di un'epoca.

Incisione

Segno scavato in una superficie dura. Nella grafica è anche la stampa ottenuta da una lastra o da una tavoletta incisa e inchiostrata, che permette di tirare molte copie della stessa immagine.

Kore

Statua di fanciulla vestita, in piedi, tipica della Grecia arcaica. Il plurale è korai.

Kouros

Statua di giovane nudo in piedi, con una gamba avanti, tipica della Grecia arcaica. Il plurale è kouroi.

Leoni stilofori

Leoni scolpiti che reggono sul dorso una colonna: lo dice il nome, «che portano la colonna». Sorreggono protiri e pulpiti romanici e gotici; a volte al posto dei leoni ci sono altri animali.

Lesena

Pilastro appiattito contro il muro, che ne sporge appena. Ha l'aspetto di un sostegno, ma in genere scandisce la parete più di quanto la regga.

Loggia

Spazio coperto e aperto su uno o più lati, con arcate o colonne. Può stare al piano terra, sulla piazza, oppure ai piani alti di un palazzo o di una facciata.

Lunetta

Superficie a mezzaluna racchiusa da un arco: sopra un portale, dove accoglie un rilievo o un affresco, o all'attacco di una volta su una parete.

Matroneo

Galleria al piano superiore, aperta sulla navata, sopra le navate laterali di una chiesa.

Mecenatismo

Il sostegno e la protezione accordati da sovrani, papi, famiglie nobili o ricchi privati ad artisti e letterati. Fu un motore fondamentale dello sviluppo artistico, specialmente nel Rinascimento.

Metopa

Nel fregio dorico, la lastra quasi quadrata compresa fra due triglifi, spesso scolpita a rilievo.

Monocromo

Dipinto, o parte di un dipinto, eseguito con un solo colore in gradazioni diverse, spesso per imitare un rilievo o una statua.

Monofora

Finestra con un solo vano, chiuso in alto da un arco. È la finestra tipica del muro romanico, spesso stretta e strombata.

Mosaico

Immagine composta accostando piccoli pezzi di pietra, pasta vitrea o smalto, le tessere, fissati in uno strato di malta.

Opus caementicium

Il calcestruzzo romano: malta di calce e sabbia vulcanica mescolata a pietrame, colata entro casseforme. Permette ai romani archi, volte e cupole di dimensioni mai viste.

Ordine applicato

Colonne, semicolonne o lesene con la loro trabeazione, accostate a una parete che regge da sola: hanno la forma di un sostegno, ma il loro mestiere è dare misura e ritmo al muro. È un'invenzione romana: il Colosseo ne è l'esempio più famoso.

Ordine architettonico

Sistema di regole compositive basato sulla forma e la proporzione di una colonna e della sua trabeazione. I tre ordini principali greci sono il dorico, lo ionico e il corinzio.

Pala

Dipinto su tavola o su tela collocato sopra l'altare di una chiesa o di una cappella.

Parasta

Pilastro addossato al muro e poco sporgente, con base e capitello: nell'uso comune è quasi sinonimo di lesena.

Pennacchio

Triangolo curvo di muratura che raccorda una cupola circolare con la pianta quadrata dell'ambiente sottostante.

Peristilio

Cortile circondato su tutti i lati da un portico di colonne, nella casa greca e romana.

Pianta centrale

Pianta che si sviluppa attorno a un centro, circolare, poligonale o a croce greca, invece che lungo un asse come la basilica.

Pieve

Nel Medioevo, la chiesa principale di un territorio rurale, dotata del fonte battesimale, da cui dipendevano le chiese minori della zona.

Pittura a olio

Pittura con colori sciolti in olio di lino o di noce. Asciuga lentamente, si stende in strati trasparenti e permette passaggi morbidi e dettagli minuti: diffusa dai pittori fiamminghi nel Quattrocento, diventa la tecnica dominante della pittura europea.

Polifora

Finestra divisa in molte luci da una fila di colonnine: dopo la quadrifora si parla in generale di polifora.

Dove si incontra — 1 capitolo

Polittico

Pala d'altare composta da più tavole riunite in una cornice, spesso su più ordini e con la predella in basso.

Portale

Porta d'ingresso monumentale di una chiesa o di un palazzo, incorniciata da stipiti, architrave e spesso da una lunetta scolpita.

Portico

Spazio coperto davanti a un edificio o lungo una strada, aperto sul fronte da una fila di colonne o di pilastri.

Predella

La fascia in basso di una pala d'altare, divisa in piccole scene che raccontano storie legate al soggetto principale.

Pronao

Lo spazio porticato davanti all'ingresso della cella di un tempio.

Prospettiva

Insieme di regole geometriche che permettono di rappresentare la tridimensionalità dello spazio su una superficie bidimensionale. Fu codificata nel Rinascimento da Brunelleschi e Alberti.

Dove si incontra — 50 capitoli

La pittura romana · 1° Arte bizantina · 2° Architettura gotica · 2° Le tre scuole italiane · 2° Giotto · 2° Giotto dopo Assisi · 2° La via senese · 2° Il Trionfo della Morte · 2° Gotico Internazionale · 2° Il problema che nessuno sapeva risolvere · 3° Uno stile per ogni messaggio · 3° Lo spazio si fa regola · 3° Un altro modo di dire il vero · 3° La pittura di luce · 3° Nessuno segue la stessa regola · 3° Leon Battista Alberti · 3° I papi umanisti · 3° Piero della Francesca · 3° Andrea Mantegna · 3° Antonello da Messina e Venezia · 3° Firenze sotto Savonarola · 3° Leonardo da Vinci: il metodo · 3° Leonardo da Vinci: l'incompiuto e i viaggi · 3° Michelangelo: le Cappelle Medicee · 3° Raffaello: l'architetto e l'antiquario · 3° Tiziano e i committenti · 3° Il Nord e la crisi dell'immagine sacra · 3° La maniera come stile di corte · 3° Lo spazio della meraviglia · 3° Il classicismo di Palladio · 3° Cambiaso ed El Greco · 3° I Carracci: una scuola tra tradizione, verità ed esperimenti · 4° Caravaggio a Roma · 4° Borromini · 4° Artemisia ed Elisabetta · 4° I confini della prospettiva · 4° Longhena e Guarini: due cupole per due voti · 4° Entrare dentro l'opera · 4° Il realismo come posizione · 4° I Macchiaioli · 4° La Confraternita dei Preraffaelliti · 4° William Morris e Arts and Crafts · 4° Il Giappone prima che diventasse uno stile · 5° L'istante costruito · 5° Chi poteva stare al caffè · 5° Cézanne, e il quadro che smette di essere una finestra · 5° Seurat, e la domenica che non finisce mai · 5° Van Gogh, e i quadri che la leggenda nasconde · 5° Deformare quello che si vede · 5° Il colore non deve obbedire · 5°

Protiro

Piccolo portico che sporge davanti a un portale e ripara l'ingresso con un tetto proprio, sorretto da due colonne. Nel romanico dell'Italia settentrionale le colonne poggiano spesso su leoni stilofori.

Dove si incontra — 1 capitolo

Pulpito

Tribuna rialzata da cui si predica, spesso decorata con rilievi; nel Medioevo è erede dell'ambone.

Punto di fuga

Nella prospettiva, il punto in cui sembrano convergere le linee parallele che si allontanano dall'osservatore.

Quadratura

Pittura di architetture illusionistiche su pareti e soffitti, che sembra prolungare in prospettiva lo spazio reale dell'ambiente.

Quadrifora

Finestra divisa in quattro luci da tre colonnine.

Dove si incontra — 1 capitolo

Rosone

Grande finestra circolare, divisa a raggiera da colonnine o da un traforo di pietra, aperta al centro della facciata di una chiesa.

Scorcio

Effetto prospettico che consiste nel rappresentare una figura o un oggetto in profondità, come se fosse visto da un punto di vista molto ravvicinato, causando una riduzione delle sue dimensioni apparenti.

Semicolonna

Colonna tagliata a metà nel senso dell'altezza e addossata a un muro o a un pilastro.

Sfumato

Tecnica pittorica, perfezionata da Leonardo da Vinci, che consiste nel velare i contorni delle figure con passaggi tonali morbidissimi, creando un'atmosfera aerea e indefinita.

Sinopia

Il disegno preparatorio di un affresco, tracciato in terra rossa sull'intonaco grezzo. Ricompare quando l'affresco viene staccato dal muro.

Dove si incontra — 1 capitolo

Sottinsù

Scorcio di figure dipinte su un soffitto o in alto su una parete, come le vedrebbe chi le guarda da sotto.

Spolvero

Tecnica per trasferire un disegno su muro o tavola: si bucherellano i contorni del cartone e vi si batte sopra un sacchetto di polvere di carbone, che lascia una traccia di puntini.

Dove si incontra

In nessun capitolo, per ora.

Stiacciato

Tecnica scultorea inventata da Donatello che permette di rappresentare la profondità in un bassorilievo di spessore minimo, attraverso variazioni quasi pittoriche delle superfici.

Dove si incontra — 1 capitolo

Stilobate

Il piano su cui poggiano le colonne di un tempio greco, l'ultimo gradino del basamento.

Strombatura

Taglio obliquo dei fianchi di una finestra o di un portale, che si allargano verso l'esterno o verso l'interno: nella finestra porta più luce attraverso un muro spesso, nel portale accompagna l'ingresso con gli stipiti che rientrano a gradini.

Dove si incontra — 1 capitolo

Tamburo

Muro cilindrico o poligonale su cui poggia una cupola, spesso aperto da finestre che portano la luce al centro dell'edificio.

Tempera

Pittura con colori stemperati in un legante che asciuga in fretta, di solito il tuorlo d'uovo. Dà tinte chiare e precise ma si stende a tratteggi brevi: è la tecnica delle tavole medievali e di gran parte del Quattrocento italiano.

Tiburio

Torre che racchiude all'esterno una cupola, sopra l'incrocio fra navata e transetto.

Dove si incontra — 1 capitolo

Timpano

Lo spazio racchiuso dalla cornice del frontone, triangolare o curvo, spesso occupato da sculture.

Trabeazione

Parte orizzontale che poggia sulle colonne in un ordine architettonico, divisa in architrave, fregio e cornice.

Transetto

La navata trasversale che incrocia quella principale vicino all'abside, dando alla chiesa la pianta a croce.

Trifora

Finestra divisa in tre luci da due colonnine. Più luci ha, meno muro resta: per questo bifore e trifore abbondano nei piani alti delle torri e nei palazzi gotici.

Triglifo

Nel fregio dorico, il blocco solcato da scanalature verticali che si alterna alle metope.

Trittico

Dipinto in tre parti: di solito un pannello centrale e due laterali, a volte apribili come ante.

Trompe-l'œil

Pittura illusionistica, «che inganna l'occhio»: oggetti o architetture dipinti in modo da sembrare veri.

Tuttotondo

Scultura libera nello spazio, che si può guardare da tutti i lati.

Dove si incontra

In nessun capitolo, per ora.

Velatura

Strato di colore molto diluito e trasparente steso su uno già asciutto, che ne modifica il tono senza coprirlo. È la risorsa propria della pittura a olio.

Volta a botte

Volta a sezione semicircolare che continua in profondità come una galleria: è un arco a tutto sesto allungato. Spinge su tutta la lunghezza dei muri, che devono restare spessi.

Volta a crociera

Volta formata dall'incrocio di due volte a botte: il peso si concentra sui quattro sostegni d'angolo e il resto del muro può aprirsi alle finestre.

Xilografia

Incisione su legno: si scava la tavoletta lasciando in rilievo il disegno, che poi si inchiostra e si stampa.

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